Temporali Estivi: come si generano e quali soluzioni adottare per proteggersi?

Sempre più frequentemente in Estate può capitare di essere sorpresi da temporali di forte intensità caratterizzati da scariche piuttosto violente, che in alcuni casi possono anche causare danni e uccidere chi non si mette in sicurezza. Ma è possibile proteggersi dai fulmini? E se qualcuno viene colpito è possibile intervenire in suo soccorso?

Le linee guida pubblicate di recente dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti), ci spiegano che è possibile, con piccole precauzioni, ridurre al minimo i rischi e soccorrere chi è in pericolo.

Perchè si formano i temporali estivi e per quanto tempo durano?

I temporali estivi, chiamati anche “temporali di calore”, si formano molto rapidamente, e si scatenano più frequentemente nel pomeriggio. La loro durata media è di 30 – 60 minuti. Si originano in seguito alla formazione dei “Cumulo-Nembi”, nubi formate da acqua e ghiaccio, dalla forma verticale e responsabili dell’attività temporalesca.

I Cumulo-Nembi si originano da una massa d’aria calda proveniente dal suolo riscaldato dalle calde temperature estive: questa massa d’aria, in quanto più leggera dell’aria che la circonda, tenderà a salire. La bolla calda creatasi da questo fenomeno, che viene chiamata “bolla termica”, arriva in alta quota dove la pressione è minore, e a causa di questo si espande fino al raggiungimento di una dimensione di centinaia di metri. Raffreddandosi condenserà in gocce dando il via alla formazione di una nube che, se le condizioni dell’atmosfera sono favorevoli, continuerà ad espandersi fino a diventare un Cumulo-Nembo.

Più velocemente si formano queste nubi, maggiore sarà la violenza dei temporali.

Quali sono i pericoli che si corrono durante un temporale?

Il pericolo più grande di un temporale estivo è dato dalle forti e violente scariche di fulmini che si verificano durante la tempesta.

Il fulmine è un fenomeno naturale che avviene nell’atmosfera, si genera per lo scontro fra corpi, cioè nube-aria, nube-nube, nube-terra, con un elevato potenziale elettrico. Dallo scontro origina una fortissima scarica elettrica che si manifesta con flash di luce improvvisa, i lampi, e onde d’urto dal forte rumore, i tuoni.

I fulmini sono di solito attirati da oggetti metallici molto alti come i tralicci o i pali della luce, ma spesso si abbattono su alberi e, in alcuni casi, sulle persone.

Per questo motivo, durante un temporale estivo, è bene prendere le giuste precauzioni per evitare che accadano incidenti con gravi conseguenze.

Linee guida per proteggersi dai fulmini

Molte persone tendono a sottovalutare i temporali estivi: le violente scariche di fulmini che si generano durante un temporale possono essere molto pericolose se non si mettono in atto piccoli ma fondamentali accorgimenti che è necessario adottare durante questo evento atmosferico, per limitare al minimo il pericolo di rimanere folgorati e difenderci nel modo corretto da questi eventi naturali.

Come prevedere l’arrivo di un temporale

La prima cosa essenziale è capire quando sta per arrivare un temporale estivo. Lo si può capire dall’aumento improvviso del vento, dal colore del cielo che si fa scuro e dalle nuvole che diventano sempre più minacciose. In queste situazioni non bisogna perdere tempo o aspettare che la situazione evolva, ma è opportuno mettersi subito al riparo dalla tempesta.

La guida del CDC si basa sulla Regola 30-30. Dopo aver visto il flash di un fulmine bisogna contare fino a 30, se il rumore del tuono arriva prima di 30, bisogna cercare riparo immediatamente. Bisogna evitare di uscire di casa prima che siano trascorsi 30 minuti dall’ultimo tuono.

I posti migliori dove cercare rifugio sono gli edifici con tetti in metallo e le automobili.

Cosa fare quando si sta all’aperto

Nel caso in cui stia per arrivare un temporale durante una giornata in spiaggia o una gita fuori porta e ci si ritrovi nell’impossibilità di raggiungere un edificio o un’auto, la prima regola è quella di stare alla larga da pali della luce, tralicci dell’alta tensione, alberi isolati, o altre strutture molto alte; inoltre non bisogna mai sdraiarsi sul terreno, in quanto il fulmine una volta caduto può propagarsi sulla superficie terrestre per molti chilometri .

Naturalmente se è in corso un temporale estivo mentre si sta al mare bisogna immediatamente allontanarsi dall’acqua e tornare all’asciutto il prima possibile. Stesso discorso va fatto se ci si trova al lago o in piscina. In questi casi la cautela non è mai troppa, ed è necessario mettersi al riparo anche se si è in vacanza, e anche se può apparire stimolante o piacevole rimanere immersi con la pioggia che accarezza il viso.

Che posizione assumere se si è all’aperto

Nel caso in cui vi troviate all’aperto e non ci fossero edifici o automobili nelle vicinanze, è possibile assumere una posizione di sicurezza che aiuta quando i fulmini stanno cadendo vicini a voi.

E’ necessario sedersi o accucciarsi con le ginocchia con i piedi uniti e tenere la testa tra ginocchia, al fine di limitare il contatto col terreno ad un solo punto: in questo modo si limiterà la possibilità di rimanere fulminati. Se è possibile, è preferibile isolarsi dal suolo con uno zaino o una borsa che non possieda parti metalliche.

Nel caso in cui si sia in gruppo, occorre sparpagliarsi per non permettere alla scarica di propagarsi tra le persone presenti.

Attenzione ai segnali premonitori: se i capelli e i peli del corpo si drizzano improvvisamente o avvertite dei rumori di scricchiolamento mentre camminate, vuol dire che vi trovate in un’area a carica positiva dove il rischio che cada un fulmine è molto alto.

Stare al chiuso non basta a eliminare i rischi

Infatti circa un terzo degli incidenti dovuti ai fulmini è stato registrato in luoghi chiusi.

Quando è in corso un temporale estivo, è neccessario tenersi distanti dalle porte, le finestre, i camini, e pavimenti o pareti in cemento. Questo perchè il fulmine può viaggiare facilmente attraverso i fili metallici, le sbarre delle pareti e i pavimenti in calcestruzzo; bisogna poi evitare di usare l’acqua poichè il fulmine può viaggiare attraverso i tubi idraulici.

E’ necessario evitare di utilizzare apparecchi elettronici ed elettrodomestici collegati alla rete elettrica, come radio, televisione, telefoni e PC fissi.

Manovre di Primo Soccorso

Nel caso in cui qualcuno vicino a noi venga colpito dalla scarica di un fulmine, bisogna intervenire tempestivamente. Naturalmente una volta aver messo se stessi e il malcapitato in sicurezza

Quando una persona viene a contatto con la scarica di un fulmine, può avvenire un arresto cardiaco e respiratorio: una volta verificata la mancanza del circolo è necessario chiamare i soccorsi e mette in atto le manovre di rianimazione cardiopolmonare sulla vittima. La scarica di un fulmine è rapida e attraversa la vittima rapidamente, la quale non rimane carica di elettricità, pertanto non si rischia nulla nel toccarla.

Se il malcapitato colpito perde conoscenza o manifesta forti dolori al petto e difficoltà respiratorie o avverte disturbi neurologici, allora ci troviamo davanti a una persona con un grosso trauma, inoltre, se ci sono ustioni sul corpo o se la vittima è in stato di gravidanza, si crea una situazione di assoluta emergenza ed è quindi necessario allertare i soccorsi nel minor tempo possibile. Le statistiche dicono che l’80% delle persone folgorate da un fulmine sopravvive se viene prestato loro soccorso immediato.

Si può quindi sopravvivere da un fulmine. Ma per ridurre i rischi è sicuramente meglio non sottovalutare le situazioni e adottare qualche precauzione.

Categorie: Blog

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